Page 5 - Nuovissimo Progetto italiano 3, Guida didattica, Unità 22-24
P. 5

nuovissimo                                              22
 PROGETTO                         Immigrazione ed emigrazione
 italiano                                                                                              22
 pantaloni... alzava la testa un attimo, buttava un oc-  va l’aria però di essere un neonato di prima classe.   4.  non sembrava affatto (par. 3)   non aveva l’aria  Immigrazione
 chio verso il mare... e la vedeva. Allora si inchiodava,   Quelle cose le facevano gli emigranti, di solito. Par-  5.  portavano pantaloni consunti (par. 4)   avevano le pezze al culo  ed emigrazione
 Iì dov’era, gli partiva il cuore a mille, e, sempre, tutte   torire di nascosto, da qualche parte del ponte, e poi
 le maledette volte, giuro, sempre, si girava verso di   lasciare lì i bambini. Mica per cattiveria. Era miseria,   6.  erano in gamba (par. 4)   ci sapevano fare
 noi, verso la nave, verso tutti, e gridava (piano e len-  quella, miseria nera.   7.  di certo non era possibile criticarli (par. 4)   Potevi mica dirgli niente
 tamente): l’America. Poi rimaneva lì, immobile come   Un po’ come la storia dei vestiti... salivano che ave- 4  8.  qualche volta poteva anche nascere un bimbo (par. 5)  ogni tanto ci scappava anche il bambino
 se avesse dovuto entrare in una fotografia, con la   vano le pezze al culo, ognuno col suo vestito consu-
 faccia di uno che l’aveva fatta lui, l’America.   mato dappertutto, l’unico che c’avevano. Poi però,   9.  un altro bimbo da nutrire (par. 5)   una bocca in più da sfamare
 2  Quello che per primo vede l’America. Su ogni nave   dato che l’America era sempre l’America, li vedevi   10.  tanti problemi (par. 5)   un sacco di grane
 ce n’è uno. E non bisogna pensare che   scendere, alla fine, tutti ben vestiti, con
 siano  cose  che  succedono  per  caso,   la cravatta anche, gli uomini, e i bambini
 no... e nemmeno per una questione di   con certe camiciole bianche... insomma,   2  Dite in un altro modo le seguenti parole o parti di frase evidenziate.
 diottrie, è il destino, quello. Quella è gen-  ci sapevano fare, in quei venti giorni di
 te che da sempre c’aveva già quell’istan-  viaggio cucivano e tagliavano, alla fine   1.  A un certo punto uno alzava la testa.   All’improvviso
 te stampato nella vita. E quando erano   non trovavi più una tenda, sulla nave, più   2.  Eppure c’era sempre uno solo che per primo... la vedeva.   Malgrado ciò
 bambini, tu potevi guardarli negli occhi,   un lenzuolo, niente: si erano fatti il vestito   3.  Magari era Iì che stava mangiando.   Forse
 e se guardavi bene, già la vedevi, l’Ame-  buono per l’America. A tutta la famiglia.
 rica, già lì pronta a scattare, a scivola-  Potevi mica dirgli niente...  4.  Quello che per primo vede l’America.   Chi
 re giù per nervi e sangue e che ne so   Insomma, ogni tanto ci scappava anche  5  5.  Dato che l’America era sempre l’America.   Dal momento/Visto che
 io, fino al cervello e da lì alla lingua, fin   il bambino, che per un emigrante è una   6.  E non bisogna pensare che siano cose che succedono per caso.  si deve pensare, casuali
 dentro quel grido, AMERICA, c’era già,   bocca in più da sfamare e un sacco di
 in quegli occhi, di bambino, tutta, l’Ame-  grane all’ufficio immigrazione. Li lascia-  7.  A trovarlo era stato un marinaio.   Lo aveva trovato
 rica. Lì, ad aspettare. [...]  vano sulla nave. In cambio delle tende e   8.  Neanche piangeva.   Non piangeva neppure
 3  A trovarlo era stato un marinaio, che si chiamava   delle lenzuola, in un certo senso. Con quel bambino   9.  Mica per cattiveria.   Non (lo facevano) per cattiveria
 Danny Boodmann. Lo trovò un mattino che erano   doveva essere andata così. Dovevano essersi fatti un
 già tutti scesi, a Boston, lo trovò in una scatola di   ragionamento: se lo lasciamo sul pianoforte a coda,   10.  In cambio delle tende e delle lenzuola, in certo senso.   in qualche modo /
 cartone. Avrà avuto dieci giorni, non di più. Neanche   nella sala da ballo di prima classe, magari lo pren-  da un certo punto di vista
 piangeva, se ne stava silenzioso, con gli occhi aper-  de qualche riccone, e sarà felice tutta la vita. Era un
 ti, in quello scatolone. L’avevano lasciato nella sala   buon piano. Funzionò a meta. Non diventò ricco, ma   C  Lavoriamo sul lessico
 da ballo della prima classe. Sul pianoforte. Non ave-  pianista sì. Il migliore, giuro, il migliore.
    tratto da Novecento di Alessandro Baricco
        1  Completate le frasi con le parole derivate da
         quelle date in verde.
 Associate le seguenti sintesi ai paragrafi del racconto.
         1.  Il comune accoglierà in strutture di
 2  a.  Era già scritto nel suo destino, sin dalla più tenera età, chi sarebbe sbarcato in America.  accoglienza persone in condizione di
 5  b.  Molte volte succedeva che gli emigranti lasciavano i figli partoriti in viaggio nella sala di prima   emarginazione  sociale. (emarginare)
 classe della nave, pensando che forse sarebbero stati adottati da qualche famiglia ricca.   2.  Decine di migranti irregolari
 4  c.  Quando gli emigrati s’imbarcavano erano vestiti male, ma, durante il viaggio, si cucivano abiti   sono sbarcati  su una spiaggia fra   es
 nuovi con le stoffe che trovavano sulla nave e sbarcavano con un vestito nuovo.  lo stupore dei numerosi bagnanti che la
 1  d.  In viaggio verso l’America, dopo giorni d’attesa, c’era sempre qualcuno che dalla nave vedeva   affollavano. (sbarco)
 per primo la terra promessa e, incredulo, gridava di gioia.
 3  e.  Un marinaio aveva trovato un neonato abbandonato in uno scatolone sul pianoforte della prima   3.  Ieri un profugo ha tentato la   fuga   in Francia. (fuggire)
 classe, probabilmente il figlio di una coppia di emigranti.  4.  Circa cento migranti sono morti affogati, lasciati deliberatamente   annegare   dallo
           scafista che li stava trasportando su un gommone. (annegamento)
         5.  Oggigiorno c’è poca   tolleranza   . Sarebbe importante, invece, rispettare i comportamenti,
 B  Riflettiamo sul testo  le idee e le convinzioni altrui, anche se in contrasto con le proprie. (tollerare)
         6.  L’Unione Europea ha annunciato che avvierà operazioni militari contro i   trafficanti
 1  Trovate nel racconto le espressioni che corrispondono alle seguenti.  di esseri umani. (traffico)
         7.  Spetta alla scuola la responsabilità educativa di valorizzare le differenze e promuovere
 1.  guardava distrattamente (par. 1)   buttava un occhio  Dal film di  l’ integrazione  tra differenti etnie. (integrare)
 2.  restava immobile (par. 1)   si inchiodava  Giuseppe Tornatore:  8.  Le Ong (Organizzazioni non governative) sono sempre in prima linea nel   salvataggio   in
 La leggenda del
 3.  gli batteva forte il cuore (par. 1)   gli partiva il cuore a mille  pianista sull’oceano  mare dei migranti. (salvare)
 144                                                         145
 143-148_NPI3_U22.indd   144  4/8/2020   8:11:20 μμ  143-148_NPI3_U22.indd   145  5/8/2020   10:53:26 πμ
          C Lavoriamo sul lessico                                      •  “essere in prima linea” significa con valore
                                                                         figurato “impegnarsi più degli altri in una
          C1                                                             situazione di responsabilità”.
                                                                       Se  necessario, spiegate  che  le Ong sono
          Chiedete agli studenti di completare le frasi con le parole deri-  organizzazioni indipendenti  dai governi  dei
          vate da quelle riportate fra parentesi.                      Paesi in cui nascono, impegnate in una va-
          Procedete con il riscontro in plenum.                        sta gamma di attività, che vanno dalla sal-
          Se lo ritenete opportuno, fornite agli studenti il supporto neces-  vaguardia dell’ambiente  a quella dei diritti
          sario alla comprensione delle seguenti parole ed espressioni:  umani di gruppi minoritari. Non hanno fini di
          •  “irregolare” (riferito a migrante) è “la persona che arriva in un   lucro  e  sono  solitamente  finanziate  tramite
            Paese in maniera illegale e senza i necessari documenti”;  donazioni.  Le principali  Ong italiane sono:
          •  “sbarcare” significa “scendere a terra da una nave o un aereo”;  Emergency, Caritas, Legambiente  (cfr.  pag.
          •  “profugo” è “la persona che è costretta ad abbandonare il   36), Comunità di Sant’Egidio.
            proprio Paese a causa di guerre, persecuzioni o calamità na-  Prendendo  spunto  da  alcune  frasi,  potreste
            turali”;                                                   avviare una discussione in plenum chiedendo
          •  “deliberatamente” significa “volutamente”;                agli studenti se hanno mai assistito a episodi
                                                                       di intolleranza nei confronti di persone di altre
          •  “scafista” è “il pilota di barche veloci usate per il contrabban-  etnie, se secondo loro spetta solo alla scuo-
            do o il trasporto di immigrati clandestini”;               la il compito di educare all’integrazione fra
          •  “gommone” è “un’imbarcazione in gomma”;                   popoli diversi, se esistono nei loro Paesi Ong
          •  “trafficante” è “la persona che si dedica ad attività commer-  impegnate in attività umanitarie o sociali.
            ciali illegali”;
          •  “spettare a” significa “è compito di”;



                                                                                                              203
   1   2   3   4   5   6   7   8   9   10